>Filippica Ciceroniana

>Questa filippica è dedicata alla classe politica in genere.
Ogni riferimento a cose e persone è puramente casuale.

Poiché la tradizione ha dato il nome di “antichi” ai nostri antenati, noi non vogliamo obiettare loro che essi di fronte a noi, gente esperta, dovrebbero chiamarsi invece più propriamente “bambini”, ma…. continueremo a chiamarli per onorarli, nostri cari vecchi.
Ma come mai sono invecchiati, e chi ha potuto soppiantarli con la sua presunta modernità?
L’invecchiamento precoce arriva nel momento in cui si crede di sapere tutto, incominciando a guardare l’innovatore come l’erede irrispettoso.
Certamente saranno stati gli antichi stessi a generare il nuovo, ed infatti, se osserviamo da vicino quest’atto generativo si capirà il perché.
Per gli antichi o nostri cari vecchi il mondo era una verità, una verità dietro alla cui non verità essi cercarono di “arrivare”, ed alla “fine” completa effettivamente giunsero. Essi non potrebbero mai convincersi della verità di altri, perché credono che la loro verità sia eterna e incrollabile. Essi proclamano che contro ogni cosa va usato lo spirito, ma dalla sua sacralità essi sono ben lontani, infatti lo spirito è per loro un mezzo, un’arma di cui si servono come i bambini si servono dell’astuzia e dell’ostinazione. – Socrate diceva che non basta far uso in ogni cosa del proprio intelletto, l’importante è vedere per quale causa lo s’impegna -. Oggi noi diremmo: bisogna servire la “buona Causa”. – Ma servire la buona causa significa essere morali-. Perciò dovete esere “puri di cuore”, diceva Socrate, se volete che la vostra intelligenza sia degna di venire ascoltata.
Ma guardiamo meglio come si comportano con la Loro causa coloro, per la cui causa noi dobbiamo lavorare, sacrificarci ed entusiasmarci.
Voi che sapete dire molte cose profonde su tutto e che per tanto avete sondato gli abissi della divinità e scrutato il cuore di tutti, Voi certo saprete dirci come trattare la Vostra causa, che noi siamo chiamati a servire. Ed infatti Voi non fate mistero del modo in cui vi comportate. Ora, qual’è la Vostra causa, che si pretende da noi, di servire? Questo malinteso vi indigna e Voi così ci insegnate che la causa Vostra è solo la causa della Verità. Ma noi poveri vermi, come possiamo appoggiare una causa alla quale siamo estranei come se fosse la nostra?
Nel suggerirvi di meditare, vi mando un saluto. PUBLIUS

Explore posts in the same categories: Senza categoria

2 commenti su “>Filippica Ciceroniana”


  1. >Finalmente abbiamo l’onore di avere Publius!!Gran bella riflessione: Socrate e i filosofi greci anti-sofisti sono la roccia su cui è costruita la Cultura, quella della Calabria e del Sud in particolare, e quella del mitico Occidente in generale. Prima che qualche pensatore “furbo” rimettesse in auge il sofismo…La Calabria, come dicevo ieri a Fortunato, DEVE produrre cultura, perché è scritto nel suo DNA, e perché l’Italia e il mondo ne hanno urgente ed assoluto bisogno!Mario “Gaetano” Bellotti

  2. Jack_Walsh Says:

    >Un caro benvenuto a Publius, il quale con la spaienza saprà illuminare le nostre menti.Fortunato “Jack” Vadalà.


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: