>"Sionismo: il Risorgimento degli ebrei"

>La frase virgolettata del titolo non è mia, ma di Gaia Rau de L’Unità. E anche se trovo il paragone storico un po’ “ardito”, non sarò certo io a fare un’alzata di scudi contro questa beffarda definizione…

Devo dire che sento crescere di giorno in giorno il senso di oppressione per l’attuale periodo storico: oltre alle sempre maggiori difficoltà economiche personali, che mi fanno sentire un working-poor, un lavoratore (nel mio caso laureato in ingegneria) con famiglia che con le sue entrate non riesce più a sostenere un tenore di vita medio a Milano, si aggiunge la difficoltà di poter esprimere le mie libere ed argomentate opinioni, senza essere insultato e chiamato offensivamente “sovversivo anti-italiano” o “anti-semita”. Accuse che la mia sola limpidezza di ragionamento fa sempre maggiore difficoltà ad allontanare…

(da www.unita.it del 27.1.2007)
Sionismo: il Risorgimento degli ebrei
di Gaia Rau

Da Napolitano a Fassino, la condanna in occasione del Giorno della Memoria è unanime: no all’antisemitismo. E questo no vale in qualsiasi forma esso si manifesti, compresa quella dell’antisionismo, che, come ha ricordato il capo dello Stato Napolitano, significa «negazione della fonte ispiratrice dello stato ebraico».

Proprio questo merita una precisazione, perché, con il termine «antisionismo», non si può identificare una semplice disapprovazione o presa di distanza dalla politica del governo israeliano, ma qualcosa di più profondo. Il sionismo è infatti il movimento, o meglio, l’insieme di movimenti religiosi, politici, spirituali e culturali che stanno alla base dell’esistenza dello Stato di Israele, e precedono la sua stessa costituzione: un processo assimilabile al Risorgimento italiano, considerando anche il fatto che le origini del sionismo furono coeve rispetto ai movimenti risorgimentali italiani, e in parte si ispirarono a questi.

La nascita del sionismo può essere collocata intorno alla metà del XIX secolo. Suo fondatore è generalmente considerato Theodor Herzl, un giornalista austriaco di origine ebraica, che nel 1897 organizzò il primo Congresso Sionista in Svizzera, a Basilea, e creò l’Organizzazione Sionista Mondiale.

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One Comment su “>"Sionismo: il Risorgimento degli ebrei"”

  1. giuditta Says:

    >Salve! Vorrei precisare una cosa, che credo sia importante, Theodor Herzl era di origine ungherese. Guarda caso il presidente francese, Sarkozy, è di origine ungherese, e Sionista…


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