>UN anno di …libertà..

>

Articolo apparso su “Calabria Ora” in occasione del primo anniversario di vita del’ unico giornale libero di Calabria, in cui ho l’ onore e l’ orgoglio di scrivere.

Parliamo di noi. Che ogni giorno confezioniamo un giornale che racconta la Calabria e il Mondo. E parliamo di voi che da un anno ci avete accordato una fiducia immensa fidelizzandovi alla lettura della nostra produzione editoriale.

Trecentosessantacinque giorni fa scrivevo l’editoriale di presentazione di Calabria Ora. Il primo giornale regionale del XXI secolo.
Due imprenditori dallo sguardo lungo e dal coraggio infinito mi avevano assegnato un compito enorme con carta bianca. Fondare un quotidiano regionale d’informazione che sapesse intercettare gusti, culture ed esigenze di una terra complessa e complicata. Nella Calabria delle sfide perse mi sono lasciato prendere dalla possibilità di creare qualcosa di utile.
Ho guardato i giornali che vanno meglio nel pianeta (soprattutto quelli asiatici) e ne ho mutuato gli stilemi più riusciti. Ho messo in relazione il lavoro artigianale con l’utilizzo delle nuove tecnologie. Poi ho messo insieme la compagnia. Cercando qualche fratello maggiore che è stato encomiabile nell’avvio e nel prosieguo del cammino. Molti colleghi che mi affiancano provengono invece dalle diverse esperienze editoriali sorte negli anni Novanta e che tra mille difficoltà sono diventati seri professionisti. Infine la freschezza dei tanti giovani che in nostra assenza avrebbero dovuto pensare in altri parti della penisola il loro destino e futuro.
Calabria Ora. Adesso facciamo. Qualcosa. E’ possibile. Con un sentito omaggio citazionista al glorioso giornale palermitano della sera che ha avuto in Mauro De Mauro il suo volto più noto.
E’ mio dovere presentarvi un bilancio come avevo annunciato l’anno scorso nelle presentazioni effettuate in tutta la regione.
Oggi i giornali di carta sono in crisi nel mondo occidentale. Testate gloriose continuano a perdere copie e per salvare i conti si affidano a maestri del marketing. In questo contesto la nostra impresa era difficile. Dopo un anno ci presentiamo ai lettori con un risultato di prestigio. La nostra testata gialla è una realtà. Una comunità che occupa un considerevole spazio nell’opinione pubblica grazie ad un tipo di informazione che evidentemente mancava nel panorama locale. Forse aiutati anche dal fatto di operare in un territorio arretrato nel sistema della globalizzazione, ma ritengo che nella terra del “non c’è niente da fare” sia stato al momento raggiunto un obiettivo importante.
E’ stato un anno vissuto con intensità. Abbiamo affrontato numerosi problemi. Ma soprattutto padroni del vapore che sin dalle prime uscite hanno capito che c’era in giro informazione che metteva la notizia avanti ogni cosa. Anche in questo modo siamo rimbalzati sulla scena nazionale. Il caso Fortugno, la relazione di Locri, l’intervista a Placanica da un neonato giornale meridionale sono diventata materia di approfondimento per grandi media. In un piccolo inserto oggi vi riproponiamo i tasselli di questi primi dodici mesi.
Le nostre idee non si sono compromesse con le appartenenze. Ideologiche e di lobby. Abbiamo raccontato piazze e palazzi. Non diventando cani al guinzaglio di nessuno. Per chi ha occhiali ottocenteschi il nostro giornale è difficile da decifrare. In una società complessa come la nostra ogni fatto non può essere letto sempre allo stesso modo. Alcuni ragazzi di Locri che erano stati protagonisti del giornale oggi scrivono di noi cose terribili sul loro sito. Dopo un anno pensiamo di essere rimasti scomodi. Scrivendo quello che accadeva.
Purtroppo in un anno la Calabria è peggiorata. Leggiamo di buon auspicio il fatto che il nostro primo compleanno coincide con gli impegni della Convenzione che ieri a Reggio ha proclamato attenzione ai doveri e ai diritti. Speriamo che aumenti il numero delle notizie positive. Ma quelle negative non le nasconderemo nei cassetti.
Continua il nostro racconto dal Pollino allo Stretto non dimenticando di guardare Meridiani e Parelleli. Offrendovi riposi in Macondo e arguzie di Ore Esatta, aprendo il Chiosco alle vostre opinioni. L’Ora da un anno scocca in città e territori della Calabria e speriamo di allargare le postazioni che offrano direttamente dal territorio spazi d’informazione diretta.
Siamo in larghissima parte professionalità calabresi. Festeggiamo il nostro primo compleanno accogliendo sulle nostre pagine la blasonata firma di Bruno Gemelli che ha firmato articoli e libri che restano nella nostra storia regionale.
Un grazie a tutti i colleghi giornalisti, collaboratori, poligrafici, impiegati, spedizionieri, pubblicitari, trasportatori, edicolanti che hanno reso possibile questa grande avventura. Agli editori per aver creduto nelle nostre capacità.
Ma il grazie più grande va alla nostra comunità di lettori. Siete e restate la nostra garanzia d’indipendenza. Con voi speriamo di poter dare un’identità alla nuova Regione

Paride Leporace. Direttore di Calabria Ora
Annunci
Explore posts in the same categories: Calabria, Calabria Ora, Libertà, Quotidiani

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: