>VITA BUTTATA

>

Una grossa delusione. Una persona che non ha saputo gestire il successo.
PECCATO!


da www.corriere.it

Due anni di squalifica per doping. E’ questa la pesante sanzione comminata dalla commissione giudicante della Federazione italiana di atletica leggera ( Fidal) all’ex campione del mondo di salto con l’asta Giuseppe Gibilisco, coinvolto nell’inchesta «Oil for drug» insieme ad atleti di altre discipline. Gibilisco aveva annunciato il ritiro in caso di squalifica. «La condanna di due anni di squalifica ha effetto immediato dalla data odierna», ha detto un portavoce della Fidal. Gibilisco è stato coinvolto nell’inchiesta antidoping denominata «Oil for drug», condotta dai carabinieri fin dal 2004, anno in cui i militari dell’Arma perquisirono a sorpresa la casa del saltatore insieme a quella di altri atleti fra cui il vincitore del Giro d’Italia di quest’anno Danilo Di Luca. Secondo il portavoce Fidal, Gibilisco non è mai risultato positivo ad alcun controllo antidoping e per questo è stato ritenuto innocente dalla giustizia ordinaria. Con la condanna inflitta oggi, invece, gli organi giudicanti della Federazione sembrerebbero aver voluto sanzionare il solo tentativo del saltatore di fare uso di doping. La questione sarà più chiara quando, entro sette giorni, i giudici sportivi depositeranno le motivazioni della sentenza.

LA CARRIERA – Da quando è scoppiato lo scandalo, legato alla sua frequentazione con il medico abruzzese Carlo Santuccione a sua volta squalificato dalla giustizia sportiva e indagato dalla procura di Padova sempre per fatti di doping, la carriera di Giuseppe Gibilisco sembra essersi ricoperta di numerose ombre. Il ventottenne atleta di Siracusa, squalificato per due anni dalla commissione giudicante della Fidal, ha cominciato a praticare il salto con l’asta a 13 anni ed è stato allenato dallo stesso tecnico del grande Sergei Bubka, Vitaliy Petrov. Gibilisco vanta nel suo palmares come risultato più prestigioso il titolo di campione del mondo conquistato a Parigi nel 2003. In quella gara mozzafiato Gibilisco migliorò per ben due volte il record personale e italiano aggiudicandosi il gradino più alto del podio con la misura di 5.90 m. L’anno successivo, alle Olimpiadi di Atene, è arrivato poi un altro risultato eccellente: bronzo con la misura di 5.85m. Proprio grazie a questa brillante prestazione il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, gli ha conferito l’onorificenza di «Cavaliere della Repubblica» per meriti sportivi. Per Gibilisco gli ultimi due anni sono stati caratterizzati da alti e bassi. Nel 2005, a Firenze, ha vinto la sua prova in Coppa Europa contribuendo in modo decisivo al terzo posto finale dell’Italia. Nello stesso anno, invece, non è riuscito a confermarsi ai vertici arrivando solo quinto (con un salto da 5.50 m) ai campionati mondiali di atletica leggera di Helsinki. Nel 2006 ennesima delusione con il settimo posto agli Europei di Goteborg. Di recente, visto il suo coinvolgimento nell’indagine «Oil for Drug», Gibilisco si è visto rifiutare l’iscrizione a numerosi meeting estivi.

Advertisements
Explore posts in the same categories: Doping, Gibilisco, squalifica

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: