>CASTROVILLARI (CS) MERIDIANA DI SAN PASQUALE

>Interessante commento al post LA STORIA CHE NON TI ASPETTI.

In merito alle notizie di Castrovillari è interessantissima la Meridiana di San Pasquale sita nei ruderi inglobati ora nella locale Masseria Trentacapelli in località San Pasquale in zona Petrosa di Castrovillari (vicino alla vecchia pista dei Go-Kart), che probabilmente cela una mappa templare trascritta da un notaio castrovillarese alla fine del XVI Secolo un certo Giulis Casella.
Questa Meridiana ha degli elementi enigmatici nel suo disegno che se sovrapposti con il territorio in scala laddove vi sono i ruderi sepolti di un antichissima Abbazia dell’XI Secolo chiamata di “Sancti Adriani”, così come risulta dalle Carte degli Archivi Aldobrandini (la zona si chiamava località Conca in Sancti Adriani Vallis), indica da una parte Rennes le Chateau e dall’altra una zona a nord di Gerusalemme, all’insegna di una M sotto un monte in cui nel 1939 è stata trovata una statua di Maria Maddalena in una zona ove è inscenata l’antica leggenda di Donna Marsiglia in mezzo ai denari, leggenda che parla della Donna di Marsiglia che nascose un tesoro lì nei paraggi.
La meridiana si trova nelle Coordinate 39°50’22,29″N 16°11’35,14″E. Se sovrapponiamo in scala in disegno che essa rappresenta sul territorio, tenendo come perimetro i ruderi dell’Abbazia(dall’alto si intravede l’ombra sul terreno ed in alcuni punti escono allo scoperto, inglobati verso la zona della Cappella e della Camera Segreta in una Costruzione del XVIII Secolo, la camera segreta dove c’è una porta murata che guarda sottoterra, il pozzo romano ora chiuso, il tunnel che sotto ancora esiste come si rileva dal geosonar che parte da sotto la camera segreta, passa sotto il pozzo e termina a circa 200 metri ove è ancora visibile parte dell’uscita,e che segue precisamente l’asse storto della meridiana ponendo l’asse est-ovest sull’asse dritto), escono due punti segnati sulla meridiana ed indicativi quindi di qualcosa sul terreno. Uno chiamiamolo convenzionalmente C nelle coordinate 39°50’21,26″ 16°11’34,29″ e l’altro è il punto M della meridiana sul territorio 39°50’21,91″ 16°11’33,22″. Se congiungiamo questi due punti che sulla meridiana corrispondono al pignone ed alla misteriosa M e che quindi metaforicamente indicano un’ombra e quindi una direttrice, esce fuori una linea, ombra per appunto sulla meridiana, che è inclinata esattamente di 23,5° sull’asse est – ovest. In pratica quanto l’asse terrestre. In pratica rappresenta l’inclinazione di un ombra proiettata sul punto c e l’arco del cammino del sole dall’alba al tramonto il 12 Dicembre di un anno qualsiasi antecedente il 1585, cioè il giorno del solstizio d’inverno in epoca medioevale prima della riforma giuliana del calendario del 1585, nei Calendari Monastici dell’epoca guarda caso GIORNO DI SAN TOMMASO (rammentiamo i Vangeli Apocrifi di San Tommaso ed i relativi ritrovamenti nella zona di Fajjum in Egitto). Epoca in cui visse l’autore della Meridiana. Tale asse punta precisamente alla torre Magdala a Rennes le-Cheteau 42°55’40,00″N 16°10’02,31″, ecco forse perchè indica una M, e dall’altra parte alla zona nord di Gerusalemme verso il Giordano, dove scorreva la via di Damasco usata dai Templari e dove è inscenata tutta la storia della “Passione di Gesù Cristo”. Tale asse passa precisamente per un monolite di roccia bucato nel suo mezzo 39°50’50,69″N 16° 11’33,22″E nel vicino Monte Monzone o come chiamato in antichità Monte di “Donna Marsiglia in mezzo ai denari e all’ommini con la croce”, dove è stata trovata la statua della Maddalena ora custodita con un pezzo della Croce del Cristo nella vicina Chiesa della Maddalena a Morano Calabro. TUTTE COINCIDENZE? PENSO SIA UN PO’ DIFFICILE, anche perchè sulla Meridiana vi sono dei segni e numeri che se tradotti con un semplice rebus usando come chiave il sistema delle rune celtiche (raffigurate in un rudere lì vicino),indicano che quello è un segnaposto del passaggio e del viaggio conclusivo di un grandissimo tesoro nascosto da un importantissima colonna di templari verso il 1310 e fino a 80 anni prima Castrovillari fù la seconda Capitale Templare nel Regno di Sicilia dopo Messina. Lì oltretutto passava l’antica Via Popilia, unica Via di Comunicazione fra la Sicilia e il resto dell’Italia, per la Calabria. Infine oltre queste prove scientifiche storiche geografiche vi sono una serie di leggende locali che confermano questa tesi … e sopratutto il ritrovamento di alcuni tombaroli di compromettenti sigilli templari, con raffigurata la croce templare, il simbolo di Karnak (Egitto vicino Fajjum) località da cui partì Mosè … e l’Arca dell’Alleanza. Quindi chi si vuole deliziare per approfondire la sue ricerche nell’area si accomodi, presumo lì vi siano celati enormi misteri, ma fate moltissima attenzione: una finta tranquillità secolare cela grandi misteri e misteriosi custodi di essi sempre onnipresenti nei paraggi. Buona ricerca

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One Comment su “>CASTROVILLARI (CS) MERIDIANA DI SAN PASQUALE”

  1. Anonymous Says:

    >Solo due righe: la descrizione di questa meridiana di castrovillari è semplicemente ridicola. Il testo è un'insieme di castronerie gigantesche. La meridiana che vedete è niete altro che un orologio solare verticale murale, risalente quasi sicuramente alla fine del XVI secolo. Originariamente indicava le ore Italiche che normalmente sono segnate su una meridiana molto declinante con linee molto simili a quelle oggi visibili. La linea verticale con la M non è altro che la linea meridiana delle ore 12 vere locali e m indica "Mezzogiorno". La linea trasversale è la linea Equinoziale percosa dal sole nei giorni di equinozio. E' abbitana al simbolo zodiacale della Bilancia. Le linee orarie numerate da 17 a 23 sono il risultato di un erroneo restauro, sia esso antico o recente. Tali linee non sono altro che le linee orarie delle ore Italiche che, data la declinazione gnomonica della parete su cui giace la meridiana, risultano essere molto inclinate e quasi parallele tra loro. Ma l'antico resuatratore le ha disegnate con molta approssimazione, senza calcolarle. L'ora 23 è l'ultima perchè la 24 coincide con il tramonto del Sole. Niente misteri, niente Templari, niente mappe, niente coincidenze con il terreno, niente stranezze. E' semplicememten una meridiana restaurata male!Cordiali saluti, Nicola Severino


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