>SUL LUOGO DEL RELITTO

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articolo tratto da Gente viaggi
Un tempo erano navi militari: trasportavano truppe, armi e munizioni. Affondarono e oggi
sono relitti, che giacciono in fondo al mare, trasformati in musei sommersi. Lo sanno bene
in Calabria, nelle cui acque si trovano 156 naviandate a picco nel corso dell’ultimo conflitto
bellico, una concentrazione unica al mondo, comparabile solo con quella dei fondali di Pearl
Harbor.
L’assessorato al Turismo e alla Cultura ha deciso di valorizzarla e ha messo a punto
il progetto Sul luogo del relitto, nel Tirrenoe nello Ionio. «Un’equipe di esperti», spiega
Francesco Scavelli, responsabile del progetto,«ha già localizzato ed esplorato 40 relitti,
ricostruendone la storia attraverso laboriose ricerche negli archivi navali».
Un mondo tuttoda scoprire per gli appassionati di storia, ma anche per chi ama la biologia marina. La natura ha fatto rinascere questi relitti, che da simboli di guerra sono diventati simboli di vita: lungo le fiancate degli scafi proliferano colonie dialghe e di spugne, gorgonie adornano ponti e ciminiere, pesci guizzano tra le lamiere arrugginite.
La rete di diving center Consorzio Calabria Sub (tei. 0961.747898) propone tour subacquei nei due mari calabresi. Ma anche chi non pratica le immersioni può partecipare all’avventura, salendo a bordo di un sottomarino.
Gli istruttori del diving clubSensazioni Blu a Paola (tei. 348.3268364) accompagnano nella difficile esplorazione alla scoperta del relitto di Fiumefreddo Bruzio, il più grande affondato nel Mediterraneo: la Trapez 4, una nave cisterna francese che ora giace maestosa a 72 metri di profondità.
Nello Stretto di Messina, dove c’è un vero e proprio sacrario militare di navi sommerse,
il diving center Un Tuffo nel Blu a Scilla (tei. 338.7562343) propone una crociera in barca a vela: tre giorni a bordo con tour dei relitti in cinque immersioni costano €480.
Da vedere il vapore di Cannitello, spezzato in due tronconi e cosf affascinante da meritare
una telecamera ancorata sul fondale che loinquadra di continuo e tramite il circuito Earth
Tv ne trasmette le immagini a 50 televisioni nel mondo.
Doppiato capo Spartivento, anche lo Ionio nasconde un consistente numero di relitti, come uno dei quattro grandi sottomarini della Regia Marina Italiana, l’Ammiraglio Millo, trovato lo scorso anno da un team di esperti delle grandi profondità al largo di Punta Stilo.
Il tour operator Evolution Travel (tei. 049.8912509) offre un pacchetto di cinque giorni in mezza pensione, con quattro immersioni per visitare i relitti del basso Ionio, a €352.

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2 commenti su “>SUL LUOGO DEL RELITTO”


  1. >Cosa ne pensi del “Lodo Alfano”?Dillo su: [Re]write di Giovanni Grecohttp://www.giovannigreco.eu

  2. Anonymous Says:

    >Hai qualche buon link alle varie proposte che indichi.Grazie


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