>Italia, i pifferai poco magici del nostro Paese

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Nel nostro Paese niente e’ certo.
Quando avviene qualche avvenimento,esiste sempre un gruppo, piu’ o meno numeroso, che contestera’ la versione ufficiale e andra’ a cercare appigli che diano conferma a chiavi di lettura diverse, condite da complotti di varia natura volte a coprire chissa’ quali nefandezze,funzionali al preseguimento delle proprie finalita’.
C’e’ chi su questo modo di ragionare ha costruito le sue fortune, politiche, convegnistiche, giornalistiche.E’ evidente per chi segue con attenzione le vicende politiche(?) del nostro Paese individuare i personaggi, che su quel modo di ragionare , presentare le vicende hanno fondato partiti, siedono in parlamenti nazionali ed europei; esasperando i dubbi e le emozioni dei tanti indecisi costruiscono le loro fortune.
Ebbene capita oggi di leggere una certa notizia, relativa ai partecipanti ad una cena.
Nulla di male, per carita’….ma la stessa indulgenza e beneficio del dubbio, che oggi si richiede al pubblico, dagli stessi che lo hanno aizzato contro i vari Craxi, Berlusconi e vittima di turno perche’ non e’ stata riconosciuta agli altri?
Da semplici strette di mano in occasione di incontri elettorali (e altre situazioni simili) si e’ capaci di scatenare campagne mediatiche per accusare qualcuno di contiguita’ con le mafie e altre cose gravissime dello stesso tenore, cosa scatenerebbero gli stessi soggetti nel caso di una foto che ti ritrae a cena con personaggi dipinti come l’incarnazione terrena del demonio?
Ai tanti “pasdaran” degli “eroi” della giustizia del nostro Paese consiglierei discernimento, approfondimento, serenita’ e liberta’ di giudizio perche’ oggi dovrebbero riservare loro lo stesso trattamento e la stessa crocifissione riservata a tanti personaggi nel passato.
Mi metto nei panni di questi poveri “tapini”, i quali animati dalle migliori intenzioni scendono in piazza per manifestare il loro malcontento, discutono appassionatamente ripetendo come pappagalli gli slogan dei loro “idoli” e oggi devono leggere di questa cena tra il loro “eroe” e il demonio.”
Come reagiranno? Quali pensieri albergheranno nelle loro appasionate menti?
Manipolare le masse, agire sulle emozioni degli individui per guidarli nella direzione voluta e’ attivita’ redditizia per chi la pone in essere avendo i mezzi e le opportunita’. Per questo motivo non occorre mai aderire supinamente alle idee del politicante di turno, sia che si tratti del’uno e dell’altro schieramento, ma fermarsi e approfondire, conoscere, discernere, capire.
Sarebbe atteggiamento saggio, costruttivo, funzionale al bene del singolo come dell’intero sistema Paese.
E’ mio auspicio che il livello culturale in termini di capacita’ critica dei miei concittadini possa aumentare, perche’ , attualmente, a mio giudizio e’ ridotto ai mini termini sia in chi , supinamente e entusiasticamente, sostiene il governo sia in chi, con altrettanto entusiastico trasporto e atteggiamento prono, segue il pifferaio di Hamelin di turno, il quale grida e sbraita solo per portare acqua al suo mulino, dritto dritto verso l’abisso.

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